Giorgetti a muso duro contro il coordinatore veneto «L'unico eletto di Forza Italia sta con la Bisinella»

Corriere di Verona

VERONA "Riflettere io? A me sembra che a riflettere debba essere lui, come commissario regionale di Forza Italia, visto il quadro avvilente dei risultati elettorali...» Alberto Giorgetti, già Sottosegretario alle Finanze, da 22 anni deputato di Forza Italia ma schierato alle ultime elezioni comunali al fianco di Flavio Tosi, ribatte con grinta elle dichiarazioni del commissario regionale del partito, Adriano Paroli, pubblicate ieri dal nostro giornale. «In realtà - spiega Giorgetti - sono io che chiedo spiegazioni a lui, dopo questo esito elettorale, peraltro ampiamente annunciato, che ha visto scendere il partito al 3 per cento, minimo storico assoluto a Verona».

Sulle due scelte per il candidato a sindaco (Forza Italia ufficialmente schierata a favore di Federico Sboarina, i fratelli Alberto e Massimo Giorgetti a supporto invece di Patrizia Bisinella) il parlamentare spiega che «la rottura era stata dovuta proprio al comportamento dei vertici regionali, che avevano scelto un candidato contro la volontà di una parte cospicua del partito veronese».

Quanto al dopo -elezioni, Giorgetti sottolinea che «neanche la scelta di Davide Bendinelli quale commissario provinciale mi pare sia stata una scelta di sintesi o di mediazione. Paroli si è limitato a dire che chi ha vinto ha ragione. Ma non dice che a Verona di sicuro non ha vinto Forza Italia: non mi pare infatti che Daniele Polato sia iscritto a Forza Italia, mentre l'unico forzitalista eletto in consiglio è Paolo Meloni, eletto sì, ma all'interno della lista che faceva capo a Patrizia Bisinella. Il che mi pare la dica lunga su come sono andare realmente le cose...» Ancora sul risultato elettorale, Giorgetti aggiunge che «a Fi non è andata bene né a Padova (dove la sconfitta è pesantissima e dove avevamo addirittura dovuto chiedere scusa alla Lega per essere.. .ammessi a fare alleanza con loro) né a Verona, dove comunque c'è un risultato importante dell'area Tosi, che comprende molti moderati con una storia di rilievo in Forza Italia». Più che mai d'attualità quindi la domanda sul futuro politico dei fratelli Giorgetti. «Per quanto mi riguarda - risponde il deputato - spero si rifletta bene su quanto è avvenuto; e non saranno certo le minaccette su una mia ricandidatura al Parlamento (perché questo mi pare il messaggio sotto traccia lanciato da Paroli) a farmi decidere cosa fare. Anche perché - conclude sorridendo Giorgetti - con questi risultati, alle prossime politiche, rischiamo che in Veneto siano eletti sì e no i capilista».

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