L'unico eletto di Forza Italia sta con la Bisinella

L'Arena

«Defenestrato? No, è stato nominato commissario Bendinelli. Siamo quindi tornati a due anni fa, anche allora io ero senza cariche nel partito, ma venni eletto in Regione a differenza di Bendinelli, allora vicecoordinatore insieme a Cinzia Bonfrisco, che rimase a casa»

 

Ci è rimasto male?

 

È una scelta del coordinatore regionale e ne prendo atto, ma se volevano una ricomposizione dovevano scegliere una figura super partes.

Ma Bendinelli si è detto soddisfatto per il risultato di Forza Italia.

Hanno raggiunto il tre per cento e non mi risulta che Daniele Polato sia iscritto a Forza Italia e lui stesso dice di essere, in realtà, di Battiti, così come il probabile subentrante Bianchini. E neanche Andrea Velardi, il secondo consigliere, è iscritto. Quindi Forza Italia, in pratica, è stata svuotata.

Le lasceranno la carica di vicepresidente regionale?

 

Io continuo a far parte di Forza Italia, partito con il quale sono stato eletto... Se c'è bisogno di una verifica di maggioranza la faremo. Voglio capire che vuol fare il partito a fronte di un risultato vergognoso in tutto il Veneto.

Pentito di non aver appoggiato la candidatura di Sboarina?

 

Ricordo che era stato sottoscritto, anche da Bendinelli e dal segretario regionale della Lega, Da Re, un accordo su un ticket formato da Paolo Tosato candidato sindaco e da Alberto Giorgetti, vicesindaco. Poi Nicolò Ghedini e Giancarlo Giorgetti su input di Lorenzo Fontana hanno deciso altrimenti ad un tavolo non istituzionale. Io da uomo libero ho contestato tali scelte alla luce del sole.

Come giudica il nuovo sindaco Federico Sboarina?

La campagna elettorale è finita e ora contano i fatti, quindi è troppo presto per un giudizio...
 

Quella di Verona è una vittoria di Matteo Salvini?

Il nuovo sindaco, che era stato indicato direttamente da Salvini, avrà come vicesindaco il vicesegretario federale della Lega, Fontana. Ognuno faccia le sue considerazioni. Da anni, a Verona, la Lega era in difficoltà, ora ha davanti una strada maestra. Tuttavia, a Verona, Salvini deve ringraziare Alberto Giorgetti se non è andato al ballottaggio con il centrosinistra, perché poi poteva succedere quello che è successo a Padova. Sarebbe infatti stato più facile per il Pd intercettare i voti tosiani contro Salvini... Ai mille voti di differenza del primo turno a favore di Patrizia Bisinella ha di certo contribuito quest'area politica.

Ma l'obiettivo di unire il centrodestra, dicono dall'altra parte, è stato raggiunto.

Al contrario, si è accentuata la rottura. Basti pensare che l'unico consigliere comunale iscritto a Forza Italia è Paolo Meloni eletto nella lista Ama Verona con Patrizia Bisinella. È di Forza Italia anche Dianella Bertolaso, la prima dei non eletti di questa stessa lista. Le mie critiche, sia chiaro, si riferiscono alle situazioni locali perché Forza Italia in Veneto ha avuto un comportamento assolutamente schizofrenico: a Belluno non ha presentato la lista, a Jesolo si è presentata affiancando il simbolo a quello del Pd... Quindi non mi sento un eretico per aver apertamente criticato le scelte del commissario regionale Adriano Paroli... anzi, di Ghedini.

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