Pd: “No alla manifestazione del 13”. Fare!: “Noi ci saremo”

ParmaReport.it

“Abbiamo apprezzato l’intervento del Sindaco sulla fiaccolata prevista domani, di fatto promossa da CasaPound (nonostante sia stata dichiarata apolitica e apartitica) e anche noi sentiamo il dovere di riaffermare i valori democratici ed antifascisti di questa città e del nostro Paese cui ci ispiriamo e riconosciamo come gruppo consiliare e come PD. Sia chiaro che l’indignazione per i continui ed inaccettabili fatti di cronaca è per molti aspetti legittima visti i purtroppo numerosi episodi quasi quotidiani. Ma è inaccettabile che qualcuno ne approfitti per soffiare sul fuoco della rabbia e dell’intolleranza. Certo, l’atteggiamento delle istituzioni deve cambiare prima che da un tema di sicurezza si passi a dover affrontare problemi peggiori. In questo senso un campanello d’allarme l’abbiamo avuto con la grande astensione alla recenti elezioni comunali, un’astensione che nasce anche da un sentimento di ripulsa popolare che è, comunque la si veda, oggettivamente molto forte.

Il problema, quindi, c’è; e non è circoscrivibile ai solo intollerabili fatti criminosi o alle modalità di amministrazione della giustizia, ma si estende anche alla politica ed alle azioni che per quanto ci riguarda competono prima di tutto alle istituzioni democratiche e non al “fai da te”.
Per questo, pur considerando deficitaria la politica comunale sul tema sicurezza finora seguita, ieri in Consiglio comunale abbiamo espresso il nostro favore alla proposta del Sindaco di convocazione di una conferenza dei capigruppo che collegialmente si occupi del problema, per affrontare con un nuovo atteggiamento la difficile situazione cittadina.

Abbiamo messo da parte le pur facili polemiche, le divergenze tipiche della politica di bandiera, vista la gravità del contesto, pur essendo già impegnati con proposte e progetti che puntano a un’alleanza virtuosa tra istituzioni, associazioni, cittadini per un percorso di risposta che si sviluppi su più ambiti di intervento. 

Avendo ben presente che molto dipende da chi ha le redini dell’amministrazione e consapevoli del nostro ruolo e dei limiti di una minoranza consiliare quale siamo, comunque ci adopereremo affinché questo nuovo atteggiamento contribuisca veramente a cambiare le cose.
Coerentemente con questo ragionamento mercoledì 13 saremo alla sede dell’ANPI di Parma per testimoniare la nostra fedeltà ai valori democratici antifascisti”, firmato dai Consiglieri comunali del Partito Democratico: Lorenzo Lavagetto, Daria Jacopozzi, Sandro Campanini

Completamente opposta la posizione di Fare!, che ci sarà senza bandiere e simbolo di partito:“L’escalation di violenza che ha colpito la nostra città negli ultimi mesi non solo certifica lo stato di declino dei nostri quartieri, ma sta raggiungendo livelli tali da non fare sentire le persone più serene nemmeno all’interno delle proprie abitazioni.

Nonostante i tentativi ripetuti di attribuire alla manifestazione del 13 settembre connotati fascisti, razzisti ed eversivi al preciso scopo di allontanare la popolazione e di scoraggiarla dal manifestare il proprio disagio, Fare! con Tosi sarà presente. Dispiace vedere come una libera manifestazione in cui nessuna bandiera di partito sarà presente, venga subito addebitata ad un partito, e che addirittura ci sia una contro manifestazione lo stesso giorno allo scopo non di ascoltare e convogliare le giuste richieste di presidio e sicurezza che potrebbero essere raccolte, e con l’aiuto delle istituzioni, portate all’attenzione di chi di dovere.

A nostro avviso lo scopo di questa manifestazione non è quello di dare delle colpe, ma di definire delle responsabilità, di rendere concreto quello che in campagna elettorale veniva descritto come “percezione negativa”, come se i furti, gli stupri, le risse, le rapine, lo spaccio, fossero solo percezioni.

A Parma ci sono intere aree della città sottratte al controllo delle forze dell’ordine, ledendo il diritto della gente perbene di abitare e vivere serenamente. Per questo noi di Fare manifesteremo, pacificamente e senza bandiere al fianco dei cittadini, oggi come ieri, fino a quando non otterremo un risultato apprezzabile da queste istituzioni che preferiscono etichettare chiunque li critichi  anziché ascoltare i problemi. LA SICUREZZA APPARTIENE A TUTTI, indistintamente”. Sono le parole del Coordinamento Prov.le FARE! con Tosi PARMA. 

E sul profilo fb interviene ancora CasaPound: “Volevamo ricordare al sindaco Pizzarotti, riguardo al fatto che vorrebbe vietare le manifestazioni a CasaPound, che CasaPound a Parma manifesta dove, come e quando vuole. CasaPound è un movimento che alle ultime amministrative ha preso quasi il 2%, presentandosi con un suo candidato dopo aver raccolto le firme come tutti gli altri. Il sindaco faccia il suo lavoro e si occupi della città che è diventata una bomba sociale a causa della sua politica scellerata in termini di accoglienza e lotta al degrado, ed eviti queste uscite senza senso, visto che non ha nessun titolo per decidere chi può manifestare e chi no. E se anche lo avesse, noi ci saremmo lo stesso. C’eravamo prima di lui, ci siamo oggi che c’è lui, ci saremo anche dopo. Se ne faccia una ragione”.

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