TOSI: "SALVINI CHIEDE LA GALERA PER VISCO, SBOARINA LO INVITA IN ARENA"

ANSA

"Qualcosa non torna: Salvini, cioè chi da Milano ha deciso il nuovo Sindaco di Verona, chiede la galera per il governatore di Bankitalia Visco (la prima volta il 31 maggio 2016), mentre Sboarina chiede a Visco di tornare 'nuovamente in città' e anzi, gli prepara un posto d'onore alla prima in Arena a giugno. 'In questo modo' afferma l'attuale primo cittadino 'si consoliderebbe il rapporto avviato durante il Forex con uno dei massimi esponenti dell'economia italiana'. Il leader della Lega vuole che Visco finisca 'a pane e acqua' (28 gennaio 2017), Sboarina ne tesse le lodi, gongolando per il fatto che Visco gli abbia detto durante un colloquio privato che 'il ruolo di Verona potrà essere anche in futuro di primo piano nel panorama nazionale' (e sai che novità, come se non lo fosse ormai da anni). Ma come? Sboarina non chiede la testa di Visco per le migliaia di risparmiatori truffati da Veneto Banca e dalla Popolare di Vicenza sulle quali Bankitalia avrebbe dovuto vigilare? Non chiede giustizia, come fanno Salvini e la Meloni (giustamente, seppur il primo coi soliti toni sopra le righe) per i miliardi scippati alle famiglie e agli imprenditori veneti? Che fine ha fatto il Sindaco che in campagna elettorale diceva tanto di voler difendere Verona e il Veneto, i veronesi e i veneti? Ma sì, per un posto alla prima in Arena accanto al governatore di Bankitalia tutto può passare in secondo piano". Così Flavio Tosi, portavoce di Noi con l'Italia.

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